Il soggiorno di Goethe a Francoforte fu interrotto un’ultima volta nel 1772 da un periodo trascorso presso il «Reichskammergericht» (tribunale imperiale) di Wetzlar, durante il quale è stato composto il romanzo pubblicato due anni più tardi «Die Leiden des jungen Werthers» («I dolori del giovane Werther»).

Dopo l’opera teatrale «Götz von Berlichingen», di cui il museo di Goethe mostra oltre ad altre testimonianze anche il manoscritto di Goethe relativo ad alcune scene della versione per il palcoscenico, il «Werther» è stata l’opera del giovane Goethe che ha reso quest’ultimo famoso tutto d’un tratto non solo nell’intera Germania bensì anche in Europa. Per questo motivo è stata dedicata al «Werther» una sala separata nella quale sono esposti, oltre ai ritratti e ai manoscritti relativi ai personaggi storici che hanno costituito il modello per le figure del romanzo, anche la prima edizione dell’opera e la sua edizione del giubileo del 1824 con la dedica scritta a mano da Goethe alla Signora von Stein.

Le lettere e i pamphlet a favore e contro il romanzo mostrano chiaramente quanto fervida sia stata la discussione riguardo a questa opera. Particolarmente significativa tra questi scritti è la lettera di difesa scritta a mano da Lenz «Sulla moralità dei dolori del giovane Werther». – Una tazza con i ritratti di Lotte e Werther commissionata appositamente a Meißen da un lettore entusiasta del romanzo offre assieme a numerose illustrazioni relative a quest’opera appese alle pareti permettono al visitatore di farsi un’idea delle forti emozioni suscitate nell’animo dei contemporanei dalla lettura di questa sentimentale storia d’amore.

© Museo di Goethe
Fondazione Anton e Katharina Kippenberg
D-40211 Düsseldorf, Jacobistraße 2, tel. ++49 (211) 89-96262

Orario di apertura:
dal martedì al venerdì e la domenica: dalle ore 11 alle ore 17
sabato: dalle ore 13 alle ore 17